6 dicembre

OGGI GESÙ CI DICE

APPROFONDIMENTO PER I PIÙ GRANDI

L’ingresso del Messia

di don Alessandro Noseda

La scena la conosciamo molto bene; chi l’ha orchestrata voleva che fosse memorabile e ci è riuscito: Gesù entra a Gerusalemme, in groppa a un asinello e circondato da una folla in festa che lo accoglie come il Messia.
Le promesse si sono compiute.
Ma come?
Per quel che il Vangelo ci racconta, il gesto di Gesù è stato preparato da molti, e da parte sua persino l’asinello è stato essenziale.
Che cosa significa questo per me oggi?
Che sarebbe sbagliato aspettarmi che le promesse di Dio si realizzino a prescindere da me.
L’idea di onnipotenza che spesso incolliamo su Dio vacilla, non basta più: Dio non agisce in modo unilaterale perché il suo stile non è quello di imporre ma di proporre.
Lo vedremo ripetutamente in questo Avvento, e se stiamo attenti, lo vediamo in continuazione.
Anzi, a ben vedere lo sappiamo già da sempre.
Eppure è così spontaneo ricadere negli schemi che proprio la vicenda di Gesù ha voluto smontare, per rivelare il vero volto del Padre: Dio non salva da solo; Dio ha bisogno del mio sì per compiere il suo disegno.