12 dicembre

“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” (Mt 18,20)

PREGARE INSIEME

I salmi dell’Antico Testamento rappresentano ancora oggi una bellissima forma di preghiera, il dialogo d’amore tra gli uomini e Dio in forma poetica, ricca d’immagini e simboli. Ecco alcuni versi, tratti dal Salmo 33, che ben si adeguano a questo tempo di attesa: leggili insieme alla tua famiglia come preghiera prima di sedervi a tavola.

L’anima nostra attende il Signore,
Egli è nostro aiuto e nostro scudo,
in Lui gioisce il nostro cuore
e confidiamo nel Suo santo nome.
Signore, sia su di noi la tua grazia
Perché in te speriamo.

APPROFONDIMENTO PER I PIÙ GRANDI

Attendere è pregare

Dio,
tu hai scelto di farti attendere
tutto il tempo di un Avvento.
Io non amo attendere.
Non amo attendere nelle file.
Non amo attendere il mio turno.
Non amo attendere il treno.
Non amo attendere prima di giudicare.
Non amo attendere il momento opportuno.
Non amo attendere un giorno ancora.
Non amo attendere perchè non ho tempo
e non vivo che nell’istante.

D’altronde tu lo sai bene,
tutto è fatto per evitarmi l’attesa:
gli abbonamenti ai mezzi di trasporto
e i self-service
le vendite a credito
e i distributori automatici,
le foto a sviluppo istantaneo,
i telex e i terminali dei computer,
la televisione e i radiogiornali…
Non ho bisogno di attendere le notizie:
sono loro a precedermi.

Ma tu Dio
tu hai scelto di farti attendere
il tempo di tutto un Avvento.
Perché tu hai fatto dell’attesa
lo spazio della conversione,
il faccia a faccia con ciò che è nascosto.
L’attesa, soltanto l’attesa,
l’attesa dell’attesa, l’intimità con l’attesa che è in noi
perché solo l’attesa
desta l’attenzione
e solo l’attenzione
è capace di amare.

Tu sei già dato nell’attesa.
e per te, Dio,
attendere ,
si coniuga come pregare

avvento

Preghiera di don Jean Debruynne
dal “Libro di Preghiere”
redatto da Enzo Bianchi.