Settimana
Autentica

lo sguardo su Gesù

Anche noi dunque, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento” 

(Eb 12, 1-2)

Al termine della Quaresima, la Settimana Autentica, paradigma di tutte le settimane, rappresenta il tempo del passaggio ad una nuova creazione: la Pasqua che fa nuove tutte le cose!

Che fare dunque? Vorrei fermare l’attenzione su 3 verbi.

O voi tutti, che passate per via, fermatevi e guardate se c’è un dolore, più grande del mio dolore“.

Fermarsi è la prima necessità in questa settimana! È la premessa che rende la Passione di Cristo accessibile al nostro sguardo. Fermarsi è l’azione del buon samaritano, il segno più immediato dell’attenzione. Scegliamo dunque tra le tante possibilità offerte dalla settimana autentica, quando fermarci, e per cosa, con particolare attenzione alla confessione personale, che prepara il cuore.

Guardare. Sembra scontato dirselo, dopo tutto il cammino percorso, ma è importante fermare lo sguardo, cercando di trattenere quel dettaglio, quella parola, quella suggestione, che più di un’altra ci aiuta a sentire l’amore di Cristo per noi: spesso, ad esempio, ci si dispera di non riuscire a stare attenti a tutta una celebrazione, lamentando le nostre distrazioni, ma la cosa più importante non è evitare le distrazioni, bensì fare tesoro di qualcosa che ha catturato il nostro sguardo e il nostro cuore.

Perseverare. Magari questo fermarsi e guardare non è qualcosa di così immediato: dobbiamo avere la pazienza di continuare a fermarci per guardare. Nella settimana autentica, dunque, dobbiamo cercare di frequentare spesso la Chiesa, anche al di fuori delle celebrazioni: solo così riusciremo ad entrare veramente nella Pasqua di Gesù.

Buona settimana autentica!

don Alessandro

TUTTE LE CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA AUTENTICA

La Via Crucis

ore 20.45

in chiesa

Deposizione di Gesù

Il gesto che per eccellenza è stato legato al sentimento della pietà, inteso come cura amorevole per ciò che è ad un tempo prezioso e delicato, è stato accostato da sempre alla deposizione di Gesù dalla croce.

La Via Crucis della sera del Venerdì Santo, ci porterà dunque a contemplare il Cristo morto, che ha ormai dato tutto se stesso, nel desiderio di porgere a nostra volta le nostre braccia amorevoli per accogliere il suo corpo spezzato.

Cristo Gesù, uomo dei dolori che ben conosce il patire, si lascia ancora abbracciare da chi abbia compreso il linguaggio dell’amore di Dio.

Questa settimana la partecipazione alla Via Crucis richiede la prenotazione. Per orari e modalità v. la pagina dedicata alle celebrazioni della Settimana Autentica.

Il film della settimana

(da vedere a casa)

Una rilettura della vita di Cristo densa di poesia ma soprattutto libera nel porre la questione (teologica) importante della libertà di Gesù, nel dare la sua vita: e se Lui avesse detto no?

Una visione che ha preso sul serio l’incarnazione e che ha uno spessore teologico maggiore di quel che è sembrato a tanti critici cattolici scandalizzati del tempo.

L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO

Regia: Martin Scorsese

Produzione: USA, 1988

Genere: religioso

Adatto per: adulti

Reperibilità: CHILI, Google Play, iTunes

Cineforum online: lunedì 5 aprile, ore 19
Nb. Il cineforum presuppone che il film sia stato visto precedentemente, in autonomia.