Quinta settimana
di Quaresima

lo sguardo sulla morte

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?” 

(Giovanni 11, 25-26)

Non c’è forse conversione più ardua e difficile, per il nostro sguardo, di quella che siamo chiamati a vivere quando guardiamo alla morte. Eppure, come grideremo a squarciagola tra due settimane “Gesù Cristo è veramente risorto” ed è a partire da qui che si snoda il cammino della fede. Ma il nostro sguardo è ancora sfuggente, e dobbiamo riconoscere che in faccia alla morte noi vorremmo guardare il meno possibile.

La tragedia della pandemia ci ha costretto proprio un anno fa, ad osservare attoniti le file di camion che trasportavano alla sepoltura i nostri fratelli e sorelle: la morte non era più lontana, ma terribilmente vicina. “Non pensavamo che la morte fosse così vicina – ha scritto Delpini –. Io non so quante siano le persone che muoiono a Milano nei tempi ‘normali’. Adesso però i numeri impressionano, anche perché tra quei numeri c’è sempre qualcuno che conosco”. “Quando irrompe il nemico che blocca tutto, che paralizza la città, che entra in casa con quella febbre che non vuol passare, allora – ha aggiunto – le certezze vacillano, e il verdetto del termometro diventa più importante dell’indice della Borsa”.

In questa settimana, insieme a Marta e Maria, costrette loro malgrado a guardare in faccia alla morte del loro fratello Lazzaro, vogliamo lasciarci raggiungere da una presenza nuova che sembrava tardasse: è il nostro Signore Gesù, che prende commosso la parola per farci la domanda importante di tutti: “io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se muore, vivrà. Credi tu questo?”

don Alessandro

La Via Crucis

ore 20.45

in chiesa

Gesù muore in croce

La meditazione della Via Crucis di questa settimana ci porta a contemplare il momento culmine dell’incarnazione di Cristo che è la sua morte in croce.

«Ave, o vero corpo, nato da Maria Vergine, che veramente patì e fu immolato sulla croce per l’uomo, dal cui fianco squarciato sgorgarono acqua e sangue: fa’ che noi possiamo gustarti nella prova suprema della morte. O Gesù dolce, o Gesù pio, o Gesù figlio di Maria. Pietà di me. Amen

Il film della settimana

(da vedere a casa)

È la storia di John May, funzionario comunale che deve trovare i parenti di coloro che sono morti in solitudine, prima della definitiva sepoltura. Quando non li trova, organizza lui stesso i funerali, fin nei minimi dettagli…

Opera profonda e poetica che porta a riflettere sulla vita, non sulla morte. 

Still life in pittura = natura morta.

STILL LIFE

Regia: Uberto Pasolini

Produzione: ENG/ITA, 2013

Genere: drammatico

Adatto per: adulti; fruibile

Reperibilità: Rakuten tv, CHILI, Google Play, iTunes

Cineforum online: domenica 28 marzo, ore 19
* Nb. Il cineforum presuppone che il film sia stato visto precedentemente, in autonomia.