Quarta settimana
di Quaresima

lo sguardo sui FIGLI

Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura ...” 

(Giovanni 9, 22)

Il cammino di uno sguardo che stiamo compiendo in questa Quaresima, ci porta oggi a contemplare la vicenda del cieco nato, a cui Gesù dona la vista.

“Passando, Gesù vide un cieco”. Quasi come da dietro un vetro scuro, Gesù vede colui che vedere non sa: la provvidenza di Gesù, è figlia di questo “vedere” e “accostarsi” di Dio all’uomo che non lo vede e non lo conosce. Da lì in poi la strada del farsi prossimo diventa anche la nostra, come abbiamo visto nella 2a di Quaresima, ma essa trova inizio per ciascuno di noi, direttamente agli albori della nostra vita umana.

L’esperienza dell’essere figli è la prima esperienza relazionale che viviamo, e non è un caso che “figlio di Dio” sia anche la definizione più importante di Gesù: Egli è infatti Signore, in quanto Figlio di Dio. Dunque, proprio dal suo sapersi Figlio nasce la sua attenzione a un “figlio di nessuno” come il cieco nato, reso mendicante da un padre e una madre che non lo avevano ritenuto buono a nulla (disabile), per poi abbandonarlo al suo destino, con la paura di diventare loro gli emarginati, posti ai bordi della società, per la fede in un Gesù anch’egli pericolosamente incamminato verso l’emarginazione.

Gesù rende abile il cieco, non perché gli restituisce la vista, ma perché lo abilita a vedere il mondo con gli occhi della fede, coi quali egli lo riconosce maestro e Signore. E noi, che sguardo abbiamo sul nostro essere figli? E quale sguardo stiamo abilitando nei figli che abbiamo noi? Questa settimana è dedicata a questo cammino e a questa conversione.

don Alessandro

Festa di San Giuseppe

Sante Messe

ore 8.30 e 20.45

La festa di San Giuseppe non poteva cadere in un momento più opportuno di questo: quello dedicato allo sguardo sui figli.

Il papa, indicendo l’anno di san Giuseppe, promosso nella lettera “Patris Corde” desidera indicare in Giuseppe un modello di paternità e di maturità: “Il mondo ha bisogno di padri, rifiuta i padroni, rifiuta cioè chi vuole usare il possesso dell’altro per riempire il proprio vuoto; rifiuta coloro che confondono autorità con autoritarismo, servizio con servilismo, confronto con oppressione, carità con assistenzialismo, forza con distruzione… ogni vera vocazione nasce dal dono di sé, che è la maturazione del semplice sacrificio”.

Il film della settimana

(da vedere in autonomia)

Un villaggio protestante nel nord della Germania. Anni 1913-1914.

La vita si presenta con i ritmi delle stagioni e con la sua monotona ripetitività.

Fino a quando accade un fatto inspiegabile: il medico si frattura gravemente una spalla in seguito a una caduta da cavallo dovuta a un filo solido ma invisibile teso sul suo percorso…

IL NASTRO BIANCO

Regia: Michael Haneke

Produzione: Germania, 2009

Genere: drammatico

Adatto per: adulti; impegnativo

Reperibilità: Rakuten tv, Chili, Google Play, iTunes

Cineforum online: domenica 21 marzo, ore 19
* Nb. Il cineforum presuppone che il film sia stato visto precedentemente, in autonomia.