Progetto pastorale ’21-’22

Dopo aver condiviso le idee di fondo che stanno sotto il Progetto pastorale della nostra comunità, vorrei condividere con tutti voi la parte più concreta di tale progetto, ovvero le iniziative attraverso le quali esso prenderà forma a partire da quest’anno. In queste pagine troverete molte delle proposte che vivremo lungo il cammino: se volete farvi un’idea del tutto, prendetevi un po’ di tempo e buona lettura!

1. The Core: Liturgia

EUCARISTIA E CELEBRAZIONI: LA CURA DI PASSARE UN MESSAGGIO

L’Eucaristia rappresenta il cuore della vita cristiana (“core” è un termine inglese molto noto che nel mondo dell’informatica indica il nucleo dell’unità centrale di processione).
Accanto ad essa, altre “funzioni liturgiche” permettono ai fedeli di entrare in comunione con il Signore come comunità che prega.

1. Il progetto di strutturare chi se ne prende cura
Prevede che quest’anno si attui in maniera ancora più precisa il lavoro del gruppo liturgico che si è appena creato. Esso è composto da un gruppo centrale di liturgisti che ha il compito, con il parroco, di programmare l’anno liturgico e le celebrazioni. Si avvale inoltre di collaboratori quali i ministri dell’Eucaristia, i lettori, gli incaricati del canto, il gruppo che predispone la Chiesa, i sacristi, i chierichetti e il gruppo accoglienza

2. Le scelte di fondo: cosa e come celebrare?
La struttura delle Messe domenicali rimane invariata, con la conferma dell’appuntamento delle 19 del sabato per i bambini e le famiglie di seconda e terza elementare.
I tempi forti di Avvento, Quaresima e Pasqua saranno caratterizzati dalla Messa infra-settimanale, dalla preghiera comune di Lodi e Vesperi, e dalla predicazione sui temi di san Giuseppe (Avvento), Via Crucis (Quaresima) e sul nucleo dell’insegnamento di papa Francesco (Pasqua).
La cura deve essere sempre quella di passare un messaggio, parlando un linguaggio in cui i segni liturgici e le modalità della preghiera raggiungano il cuore delle persone.

2. Baricentro: missione

VISITA NATALIZIA ALLE FAMIGLIE E MESE DI MAGGIO

La missione parte sempre dalla comunione eucaristica, ed è sempre ispirata dalla Parola di Dio“.
da “Unita, Libera e Lieta” lettera pastorale dell’Arcivescovo (2021-2022)

La parola d’ordine è missione, perchè ci sono migliaia di persone che stanno cominciando a sentirsi “gente di quartiere” ma certamente, in quanto appena arrivati o in arrivo, non sono ancora gente di parrocchia! Occorre dunque un deciso cambiamento di prospettiva.

Intravvedo due occasioni per esprimere lo slancio di una comunità verso la sua gente e paradossalmente (ma non troppo) si tratta di due appuntamenti tradizionali che però verrebbero rivisitati rispetto alle modalità precedenti:

  • la visita natalizia alle famiglie, ad opera dei “missionari”, così come abbiamo cominciato a fare due anni fa.
  • il rosario del mese di maggio, da pregare in alcuni palazzi della parrocchia, raggiunti sempre mediante l’azione dei “missionari”.

Cosa si approfondisce? Il tentativo di creare una maggiore comunione tra i “missionari” che oltre ad essere individuati e cercati tramite l’appello rivolto a tutti in Chiesa, verranno anche preparati e ascoltati al ritorno dalla loro missione, un po’ nello stile di Gesù che invia i discepoli a due a due davanti a sè.

3. Stile: Animazione

La missione è sempre attuata là dove due o tre si trovano insieme, nella certezza della presenza del Signore“.
da “Unita, Libera e Lieta” lettera pastorale dell’Arcivescovo (2021-2022)

Quest’anno abbiamo buone ragioni per sperare in una possibilità di ricominciare a stare insieme e sperimentare l’amicizia. A che livello?
I momenti di aggregazione e di festa ci sono tanto mancati, ed è necessario metterli in calendario.
L’animazione però è anche il modo in cui la comunità si fa viva nel quartiere, rispondendo alle esigenze di giovani e famiglie (oratorio) e anziani (animazione della terza età). In questi due ambiti si collocherà il nostro sforzo di dare vita alla comunità, perchè in quartiere si senta, si veda, e attragga con semplicità e freschezza.
Parlando di esigenze, tuttavia, non possiamo dimenticare che ogni forma di animazione autentica deve anche dare un’anima a ciò che mette in atto, e dunque proporre contenuti, veicolare iniziative che portino al centro della vita e della vita cristiana.
Animazione è ricerca di vere occasioni di comunità.

4. Metodo: Comunione

IL METODO DELLA COMUNIONE PER CARATTERIZZARE I PERCORSI

Tutti i talenti, tutte le qualità delle persone, tutte le esperienze di aggregazione di laici e di consacrati si possono chiamare carismi o vocazioni nella misura in cui edificano la comunione con il tratto della coralità“.
da “Unita, Libera e Lieta” lettera pastorale dell’Arcivescovo (2021-2022)

Come già accennato nel punto 2, “i missionari” saranno i protagonisti di un metodo pastorale centrato sulla comunione, ovvero sull’annuncio rivolto a gruppi di persone, a cura di altri gruppetti di persone (gente di un caseggiato contattata, cercata e raggiunta dai missionari).
Lo schema, dunque, non è più quello di sacerdote → laico ma laici formatigenti (come accade da tempo per il corso fidanzati). Si tratta di un metodo che “costringe” a fare comunione con gli altri.
Oltre ai “missionari” e al gruppo fidanzati, saranno coinvolti in questo metodo anche coloro che aderiranno al progetto di guida del “gruppo battesimi“.

L’idea concreta è quella di radunare tre volte all’anno le coppie che desiderano dare il battesimo ai propri bimbi e affidarle a due/tre coppie-guida, che saranno incaricati di prepararle al battesimo in tre incontri, due dei quali saranno tenuti anche con la presenza del parroco. Gli incontri saranno orientati rispettivamente verso la conoscenza reciproca, verso la catechesi, e verso la celebrazione. Al termine degli incontri il parroco visiterà le case delle coppie.

5. Strumento: finestre

GLI APPELLI DI QUEST'ANNO...

La visione cristiana della vita, come vocazione, suona antipatica o incomprensibile alla mentalità del nostro tempo. (…) Una vita senza domande non ha criteri per valutare le sue scelte e non sa decidersi per una scelta duratura e irrevocabile, anzi la teme.” 

da “Unita, Libera e Lieta” lettera pastorale dell’Arcivescovo (2021-2022)

Come abbiamo fatto l’anno scorso, lo strumento di cui scegliamo di avvalerci per individuare persone che partecipino a questo progetto pastorale è quello che abbiamo indicato nell’iniziativa “dagli un’anima”. Come per cercare i missionari (2019), anche lì abbiamo aperto la finestra dicendo a tutti “vuoi?”.
La scelta di questi appelli è dettata dalla consapevolezza che la nostra comunità è piena di nuove persone e alcune di esse sono certamente pronte a mettercisi dentro se vengono stimolate, interpellate, coinvolte anche con una domanda.
Gli appelli di quest’anno però avranno diverse modalità: alcuni per natura loro potranno essere rivolti a tutti indistintamente, altri no. Dunque gli appelli si diversificano e sono i seguenti:

1. Per i missionari – Un appello rivolto a tutti, anche a chi ha già un impegno pastorale

2. Per l’animazione – Un appello che rivolgeremo al gruppo accoglienza, cercando un ampliamento della sua area di servizio, che non ci porti a vederlo come un semplice gruppo di gestione dell’emergenza Covid, ma come una realtà che anima l’Eucaristia e la vita della comunità in genere.

3. Per il CPP e CDO ovvero per i consigli pastorale e di oratorio – Il metodo sarà per il primo quello dell’elezione da parte della comunità, per il secondo quello della rappresentanza dei vari gruppi che possono far capo all’oratorio (catechiste, educatori, allenatori) più la scelta diretta del parroco.

4. Per la formazione nei confronti di coppie dei battesimi e dei missionari – Un appello che rivolgeremo ai gruppi famiglie, affinchè al loro interno trovino coppie desiderose di mettersi a servizio di un bisogno pastorale, inventando le trame di nuove relazioni e amicizie, e rinunciando al cammino dei gruppi famiglie.

5. Per l’animazione terza età – Un appello che il parroco ha già rivolto a persone che considerava adatte, lasciando inoltre la possibilità da parte di altri di aggiungersi a questo gruppo che sarà incaricato con il parroco, di stendere un intero progetto dedicato agli anziani.
Attraverso altre associazioni e realtà legate alla società civile e al quartiere (ATS, PROGES), l’appello si estenderà a tutti i parrocchiani per mettersi in gioco nei confronti degli anziani a diverso titolo e al di là della comunità cristiana.

6. Per l’educazione dei più piccoli in Oratorio – Già dallo scorso anno e anche durante la vacanza con gli adolescenti che si è svolta nel mese di settembre al mare, diversi ragazzi e ragazze sono stati coinvolti dalla richiesta di fare da educatori e animatori nei confronti dei più piccoli. Si tratta di un appello di straordinaria importanza, al quale essi hanno aderito con gioia: sta sorgendo (o risorgendo) l’Oratorio, che è lo strumento pedagogico per eccellenza che la nostra tradizione individua per la crescita della fede nei giovani.

6. Tappa: nuovi consigli

UN NUOVO CONSIGLIO PASTORALE E IL CONSIGLIO DI ORATORIO

Di fronte alle sfide inedite e ai vari contesti la Chiesa attinge al suo inesauribile patrimonio di sapienza e di santità, ma insieme si rende conto di dover ancora ascoltare, di dover ancora imparare, di dover ancora essere docile allo Spirito“.
da “Unita, Libera e Lieta” lettera pastorale dell’Arcivescovo (2021-2022)

Lo strumento del “Consiglio” non è così antico a livello di parrocchie e rispecchia una Chiesa per certi aspetti “nuova”. Come accennato sopra e nel numero del foglietto dedicato alle linee guida del progetto pastorale, quest’anno il Consiglio Pastorale parrocchiale (CPP) si rinnova.
Si tratta di un passaggio molto importante a livello di comunità, al quale dedicheremo complessivamente ben sei domeniche, tra il 17 ottobre e il 14 novembre, arrivando in tale data a presentare il nuovo Consiglio Pastorale Parrochiale.
Accanto al CPP, si costituirà nel corso dell’anno anche il Consiglio di Oratorio (CdO), ovvero quello strumento che si occupa di corroborare il discernimento della comunità circa i giovani e l’Oratorio.
La novità di questo organismo sta nel fatto che per la prima volta un gruppo di persone, che rappresentano le catechiste, gli educatori, i genitori e anche gli allenatori della socità sportiva, si costituirà per pensare le iniziative, i percorsi e i cammini.
Per la prima volta si coordinano i vari attori della formazione dei più piccoli in una realtà che discute a livello pastorale e di fede. La costituzione di questo Consiglio seguirà quella del CPP.

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Attività Gruppo Terza Età

Iniziative in calendario fino a Giugno 2022

  • Mercoledì 1 dicembre

    Adorazione eucaristica

  • Mercoledì 15 dicembre

    Pranzo di Natale

  • Domenica 19 dicembre

    Torneo di burraco

  • Mercoledì 22 dicembre

    Confessioni

  • Domenica 16 gennaio

    Torneo di burraco

  • Mercoledì 26 gennaio

    Pranzo "Tripudio d'inverno", a cura dello chef Maurizio

  • Domenica 20 febbraio

    Torneo di burraco

  • Mercoledì 2 marzo

    Pranzo "Sapore di coriandoli"

  • Mercoledì 20 marzo

    Torneo di burraco

  • Mercoledì 23 marzo

    Pellegrinaggio quaresimale

  • Mercoledì 6 aprile

    Confessioni

  • Mercoledì 20 aprile

    Pranzo pasquale

  • Mercoledì 11 maggio

    Grande gita di fine anno

  • Domenica 15 maggio

    Torneo di burraco

  • Mercoledì 25 maggio

    Pranzo di fine anno

  • Domenica 12 giugno

    Torneo di burraco